25 novembre 2021

Giornata contro ogni tipo di pregiudizio,

discriminazione, sopruso, maltrattamento,

violenza, assassinio,

perpetrati a danno delle bambine e

delle donne del mondo.

  Un contributo

 


MARIA PILAR

 

Da lontano
ti guardavo arrivare,
senza vero sguardo.

Senza sapere,
già ti temevo:
eri bello,
eri dio,
eri tutto,
mentre io ero… Niente.

Eri tanto per me che tremavo
al tuo solo passaggio;
per me
che già desideravo
la tua indifferenza,
se ti  incrociavo
già più da vicino.

I tuoi occhi…
La mia resa,
la mia sconfitta;
troppo adesivi,
troppo intrusivi,
per domandarti,
per domandarmi,
per sfuggirli.

“Ti do i miei occhi”…
Risposi
a una domanda mai porta;
non udisti,
non ti importava,
già sapevi della mia resa,
ti bastava.

Rubasti e basta;
tornasti a rubare,
di nascosto;
prendesti,
ogni volta,
quel che volevi,
senza restituire.

Posasti le tue mani di ladro,
sui miei fianchi,
sui miei seni,
sulla mia bocca;
troppe volte,
tutte
da distante.

Vicino
solo quella notte;
l’ultima;
io e te,
accanto al mare;
stringesti tra le dita
la mia gola…
Poi
anche i miei occhi.

Non li volevi vivi,
non li volevi spalancati,
a contemplare la luna
appena sopra.

Fosti tu a farlo,
proprio tu…
Tu
che per me
eri il sole
con i suoi raggi…
Tu
che io avevo guardato,
tremando,
ma da molto lontano.

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