La funzione paterna nei confronti della psiche femminile (Prima Parte)

A tutti i componenti del GdL della biblioteca civica Fratelli Rosselli di Vado Ligure Incontro del 7 febbraio 2017: una riflessione sulla funzione del padre nei confronti della psiche femminile.

Carissimi,

il penultimo libro da noi letto e, segnatamente, quello di oggi ci riportano entrambi, sia pure singolarmente ed in modi assolutamente incomparabili tra loro, ci basti pensare a questo proposito considerare il fatto che uno è sotto il profilo letterario, l’altro sotto quello autobiografico, uno stesso tema: il rapporto affettivo tra Padre e Figlia (Atticus-Scout/Fosco-Dacia). Propongo, di seguito, alcune proposizioni che riguardano la delicata ed insostituibile funzione del padre nella psiche femminile e provano confidando di riuscirvi, a rispondere alla domanda:” Quanto influisce il padre nell’evoluzione psicologica di una donna?”

La figura del padre si articola essenzialmente in due modalità principali: da un lato è di aiuto e sostegno alla madre, in modo tale che ella possa svolgere la sua funzione e affinché non si senta sola o troppo responsabile; dall’altro, svolge una funzione rasserenatrice sotto la forma di giocosità, ossia promuove il contatto con la realtà presentandola come buona attraverso il buonumore e le semplici espansioni affettivi (esempio: abbracci e baci). Così le arrampicate serali di Scout sin sulle ginocchia di Atticus; le uscite in barca di Dacia e Fosco, loro due soli; la complicità, la protezione ed il soccorso, la solidarietà vicendevole-, ricordiamolo, lo salva dal morire in gita con amici in alta montagna-, od ancora il cameratismo spavaldo di due compagni di viaggio, due sportivi, due amici per la pelle che s’intendevano con un solo sguardo… senza parlare o parlando pochissimo).Tutto questo permette alla figlia femmina di prendere contatto e confidenza con la propria stessa corporeità che in futuro sarà rivolta verso l’altro sesso. Spesso i padri sono timidi ed insicuri di fronte alla ragazza, lasciano che la madre diventi l’unica figura affettiva e loro si occupano di altro. Questo comportamento non offre sostegno alla figlia femmina.

Il padre svolge inoltre, una funzione fondamentale, non sempre riconosciuta, ossia quella di rinforzare il riconoscimento della femminilità. Nei primi anni la bambina deve identificarsi con la madre. In seguito, in occasione della pubertà, la ragazza fa i conti con la madre per la seconda volta, proprio perché è giunto il momento in cui la femminilità comincia a differenziarsi dalla mascolinità. Una parte della femminilità viene ancora ispirata dalla madre, il padre però esercita una funzione di riconoscimento dell’essere lei, la figlia, una donna perché è in grado di offrire alla ragazza una parte che la madre non può dare, l’ammirazione, valorizzando aspetti della personalità che la ragazza scopre di avere grazie al padre che la ascolta, in atteggiamento non ambiguo e che osserva attivamente senza troppo giudicare. In breve, un padre sano, affettuoso e presente migliora il rapporto che la donna vive con il Sé e con l’altro da Sé, l’altro sesso .Il caso del padre debole che viene svalutato dalla madre sortisce un effetto negativo nella donna, la quale potrebbe non aver fiducia negli uomini né esserne particolarmente attratta, proprio perché li stima poco; o, al contrario potrebbe idealizzare troppo la figura maschile aspettandosi ciò che non potrebbe mai ottenere, incappando in delusioni cocenti con gli uomini. Il caso di un padre assente o freddo e poco interessato alla figlia, anche quando egli è presente in famiglia, solitudine ed insicurezza. Infine se è vero che dietro l’uomo che ciascuna donna cerca e sceglie nella sua vita ci può essere un recupero del padre o una compensazione del padre mai avuto, può ritenersi plausibile che il modello maschile che lei avrà da adulta del maschile sarà meno confuso se nella sua interiorità si sarà installato, a tempo debito, un punto di riferimento netto e saldo.

(sintesi dalla letteratura psicologica e psicodinamica sull’importanza della figura paterna in relazione alla figlia)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *